Portón de Campo
Il famoso Portón de Campo, conosciuto da molti anche come Porta della Cittadella. Oggi lo vediamo come un ingresso pittoresco e super fotogenico, ma qualche secolo fa attraversare questo punto ti cambiava la vita. Diamo un'occhiata a un po' di storia. Per comprendere questo luogo dobbiamo viaggiare fino all'anno 1745. A quel tempo, il governatore portoghese Vasconcellos ordinò la costruzione di questa struttura. Perché? Ebbene, immaginate che Colonia del Sacramento fosse un piccolo gioiello ambito da tutti, una specie di telefono rotto tra l'Impero portoghese e l'Impero spagnolo. Gli spagnoli volevano entrare a tutti i costi e i portoghesi dovevano proteggersi. Questo cancello non era un ornamento. Costituiva l'accesso principale ad un'imponente città fortificata. Se guardi ai lati, vedrai i resti del muro. Nel suo momento di gloria, queste pietre grezze ed enormi circondavano completamente il centro cittadino per resistere al fuoco dei cannoni e alle invasioni. Il presente: il portale verso la magia, Oggi, per fortuna, le guerre in questo luogo sono rimaste nei libri. Il presente di Portón de Campo è puro divertimento. È il limite esatto dove l'asfalto della città moderna si arrende davanti alle strade di ciottoli, alle lanterne coloniali e all'aria antica del quartiere storico, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1995. Oggi è il punto di partenza ideale per ogni viaggiatore. Attraversa questo ponte di…
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